Chiacchiera
8 Marzo - 3.253 visualizzazioni
TRUMP: UN BUGIARDO SERIALE.
Fa parte del suo modo di essere quello di dire tutto e il contrario di tutto. Da quando da giovane andava a riscuotere gli affitti nelle palazzine popolari fatiscenti che costruiva suo padre nei sobborghi di New York. E' un "palazzinaro" come li chiamano a Roma per definire coloro che senza il minimo scrupolo e con la complicità di funzionari corrotti, hanno dato vita a quello che è passato alla storia come il secondo "sacco di Roma", negli anni '60, il primo avvenne nel 1527 ad opera dei lanzichenecchi al soldo dell'imperatore Carlo V di Asburgo. Non è affatto pazzo, Donald Trump, come siamo portati a credere dopo averlo visto all'opera dopo solo un mese dall'elezione a Presidente degli USA. E' semplicemente un uomo senza scrupoli, senza moralità e, soprattutto, senza dignità. In soli 30 giorni ha messo e tolto dazi a chiunque, vuole annettersi il Canada e la Groenlandia, il Canale di Panama e, dulcis in fundo, ha preso a sberle il presidente ucraino Zelensky, direttamente nello Studio Ovale, il sancta sanctorum, della fu democrazia americana. Ha riabilitato il suo alter ego Putin e, non contento, ieri con un tratto di penna ha avviato la chiusura del Ministero dell'Istruzione, dicendo che "così finisce il controllo sui nostri figli da parte dei democratici". L'America è attonita, non sembra in grado di reagire ad una specie di gangster cha dal gradino più alto del potere americano, spadroneggia senza nessun pudore. Mi ha colpito il fatto che nel suo primo discorso al Congresso americano, nessun democratico si sia alzato e l'abbia contestato. Lo ha fatto un senatore repubblicano, Al Green, immediatamente accompagnato fuori dai commessi. Potevano, i democratici, alzarsi ed andarsene, lasciandolo solo con i suoi followers, ma non l'hanno fatto. Perchè in America, l'unica ideologia è quella degli "affari" e i rappresentanti democratici sono anche loro aggrappati alle sovvenzioni governative dei loro rappresentati e, se non li accontentano, se ne tornano a casa loro nello sprofondo delle praterie del Mid-west a coltivare patate e carote. L'America è un paese violento, nato con la violenza e Trump è un perfetto esempio di questa mutazione antropologica. Non serve fargli la faccia feroce, anzi lo spinge ad essere ancora più aggressivo con il consenso dei suoi fans con cappello e fucile sempre pronto all'uso. Secondo me sarebbe più saggio ignorarlo, smetterla con i pellegrinaggi a Washington, quelli non fanno altro che alimentare il suo smisurato ego. Isolarlo dal contesto internazionale, lasciarlo solo con il suo amico-finanziatore Musk e con quell'altro con la motosega. Lasciamolo solo con la sua autarchia e vediamo che fine fa. Le uova, prima importate dal Messico costavano pochi centesimi l'una, ieri per comprarne una bisognava pagare un dollaro. Soffriremo anche noi in Europa, ma alla fine credo meno degli americani e se, come dicevo, i soldi sono tutto per loro, ci penseranno da soli a sbarazzarsi del problema.
Fa parte del suo modo di essere quello di dire tutto e il contrario di tutto. Da quando da giovane andava a riscuotere gli affitti nelle palazzine popolari fatiscenti che costruiva suo padre nei sobborghi di New York. E' un "palazzinaro" come li chiamano a Roma per definire coloro che senza il minimo scrupolo e con la complicità di funzionari corrotti, hanno dato vita a quello che è passato alla storia come il secondo "sacco di Roma", negli anni '60, il primo avvenne nel 1527 ad opera dei lanzichenecchi al soldo dell'imperatore Carlo V di Asburgo. Non è affatto pazzo, Donald Trump, come siamo portati a credere dopo averlo visto all'opera dopo solo un mese dall'elezione a Presidente degli USA. E' semplicemente un uomo senza scrupoli, senza moralità e, soprattutto, senza dignità. In soli 30 giorni ha messo e tolto dazi a chiunque, vuole annettersi il Canada e la Groenlandia, il Canale di Panama e, dulcis in fundo, ha preso a sberle il presidente ucraino Zelensky, direttamente nello Studio Ovale, il sancta sanctorum, della fu democrazia americana. Ha riabilitato il suo alter ego Putin e, non contento, ieri con un tratto di penna ha avviato la chiusura del Ministero dell'Istruzione, dicendo che "così finisce il controllo sui nostri figli da parte dei democratici". L'America è attonita, non sembra in grado di reagire ad una specie di gangster cha dal gradino più alto del potere americano, spadroneggia senza nessun pudore. Mi ha colpito il fatto che nel suo primo discorso al Congresso americano, nessun democratico si sia alzato e l'abbia contestato. Lo ha fatto un senatore repubblicano, Al Green, immediatamente accompagnato fuori dai commessi. Potevano, i democratici, alzarsi ed andarsene, lasciandolo solo con i suoi followers, ma non l'hanno fatto. Perchè in America, l'unica ideologia è quella degli "affari" e i rappresentanti democratici sono anche loro aggrappati alle sovvenzioni governative dei loro rappresentati e, se non li accontentano, se ne tornano a casa loro nello sprofondo delle praterie del Mid-west a coltivare patate e carote. L'America è un paese violento, nato con la violenza e Trump è un perfetto esempio di questa mutazione antropologica. Non serve fargli la faccia feroce, anzi lo spinge ad essere ancora più aggressivo con il consenso dei suoi fans con cappello e fucile sempre pronto all'uso. Secondo me sarebbe più saggio ignorarlo, smetterla con i pellegrinaggi a Washington, quelli non fanno altro che alimentare il suo smisurato ego. Isolarlo dal contesto internazionale, lasciarlo solo con il suo amico-finanziatore Musk e con quell'altro con la motosega. Lasciamolo solo con la sua autarchia e vediamo che fine fa. Le uova, prima importate dal Messico costavano pochi centesimi l'una, ieri per comprarne una bisognava pagare un dollaro. Soffriremo anche noi in Europa, ma alla fine credo meno degli americani e se, come dicevo, i soldi sono tutto per loro, ci penseranno da soli a sbarazzarsi del problema.
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Fratello ma tu sei americano veramente e ti hanno espulso dal paese che protesti?
Perchè sennò dovresti invece preoccuparti dei problemi del tuo paese, magari...😎
Riguardo al nostro campione, c'è da dire una cosa. Ogni nazione funziona come una famiglia, per continuare ad andare avanti ha bisogno di soldi, soldi che ottiene "a debito", ovvero emettendo "obbligazioni" (in Italia BOT e CCT, per capirci, che sono il grosso del debito italiano). Gli U.S.A. hanno bisogno di 2.000 miliardi di dolari l'anno per i loro bisogni, e cosa fanno? vendono obbligazioni internazionali. Il punto è che 2.000 miliardi di dollari è l'intero PIL mondiale, ovvero (seguimi bene)
per finanziare il debito U.S.A. di un anno è necessario tutto il PIL mondiale.
Un po' come se il Mondo dovesse lavorare un anno SOLO per pagare il debito U.S.A.
Ma credo che il ruffiano (per le sue note vicende con l'altro ruffiano) non lo capisca.
Nel 1973 Nixon abolì la parità aurea che teneva in piedi il sistema, permettendo di stampare tutte le banconote che servivano ed il resto è venuto da sé, con le attuali criptovalute che permettono di ampliare la portata finanziaria di qualunque soggetto purchè ci sia corrente elettrica sennò saranno cavoli amari 👀
Poi ci fu Ford, poi ci fu Nixon, poi l'era Reagan con la completa deregulation e allora fu la fine: chi se ne frega del debito, tanto lo paga il popolo!
Allora ti dico "certo che andrà così ma non sono puttanate, sono cambiamenti che, forse, potranno reindirizzare il genere umano su una strada differente dall'estinzione perchè, continuando così, prima o poi ci arriviamo" 👀