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Vaccata
ieri alle ore 23:27 - 2.926 visualizzazioni Giovanni De Medici nasce nel 1498 e da subito dimostra di aver ereditato il caratteraccio della mamma Caterina Sforza, ben sapendo che al bisogno la madre lo avrebbe usato come merce di scambio. Cresciuto in un ambiente intriso di violenza e intrighi, Giovanni capisce presto che la sua vocazione non era certo quella di fare il diplomatico.
Il ragazzo è un enfant prodige, a 13 anni si fa cacciare da Firenze dopo aver mandato all'altro mondo un coetaneo. Nemmeno la protezione di Jacopo Salviati, genero di Lorenzo il Magnifico e suo tutore, può evitargli l'esilio. Lo troviamo prima a Roma e poi a Napoli, ma senza un insegnante di sostegno il figliolo non migliora e continua a cacciarsi nei guai, tanto che alla fine lo rimandano a Firenze, dove finalmente può iniziare la carriera militare.
A diciott'anni debutta come condottiero e scopre il suo vero talento. Quello del bastardo violento e sanguinario? Certo, ma anche quello di instillare nei suoi lo spirito di corpo. Giovanni è anche uno dei primi a intuire le potenzialità delle nuove armi da fuoco, e a comprendere che segneranno la fine dei capitani di ventura. Spoiler: anche la sua.
Il giovane fa anche un colpo di marketing, pure se casuale. Quando Leone X raggiunge i colleghi papi in paradiso o – più probabilmente - un po' più giù, le bande nere delle insegne a lutto diventano il marchio di fabbrica delle sue truppe, una livrea che le rende temute e riconoscibili come quella di una squadra di Formula Uno.
Non si fa scrupoli a devastare territori o fare piazza pulita di chiunque gli intralci la strada. Non è certo il bravo ragazzo che vince al televoto o che amano tutti…ma il suo talento militare è innegabile: Giovanni è rapido, imprevedibile e letale.
I nemici tremano quando sentono il suo nome, e i suoi datori di lavoro (la Repubblica di Firenze prima, il Papa , i francesi poi) lo pagano profumatamente per mettere a ferro e fuoco le fila avversarie. Ma Giovanni non è certo uno che si fa problemi di fedeltà: l'importante è che ci sia da menare le mani e che il pagamento sia puntuale.
Pare destinato a grandi imprese, ma la vita del condottiero non è di quelle per cui gli assicuratori fanno a gara: la sua carriera si interrompe bruscamente nel 1526, durante la guerra contro Carlo V.
Giovanni viene colpito a una gamba da un colpo di falconetto. Lo curano come usa ai bei tempi: zac, la gamba non c'è più e tante preghiere: a soli 28 anni, Giovanni muore.
Ma forse, il ragazzo è vittima del suo stesso sangue: quello di Caterina Sforza, la madre che gli ha trasmesso l'incoscienza, la ferocia e un odio verso tutto e tutti che si spiega solo con qualche rotella che non ingrana a dovere.
Ah, ci lascia anche una “perla” di saggezza, a proposito dell'amata spada: “Non mi snudare senza ragione. Non mi impugnare senza valore”, una frase scritta su una statua che lo raffigura, scolpita dal Guerrazzi nel 1856 , e che lui non si è mai sognato di pronunciare. Ma che oggi fa la gioia di qualche presunto condottiero….Leggi tutto...
Vaccata
ieri alle ore 19:58 - 3.398 visualizzazioni DURANTE LE PROTESTE CONTRO IL GOVERNO PER L'ARRESTO DEL SINDACO DI ISTANBUL, EKREM IMAMOGLU, È STATO AVVISTATO UN UOMO MASCHERATO COME PIKACHU, IL CELEBRE PERSONAGGIO DEI POKEMON E I SOCIAL SI SCATENANO…MITICO !!!
Vaccata
ieri alle ore 17:04 - 3.478 visualizzazioni
Vaccata
ieri alle ore 16:51 - 3.293 visualizzazioni Grande Francesco Guccini 🍷🍷
Vaccata
ieri alle ore 14:37 - 3.572 visualizzazioni
Vaccata
ieri alle ore 11:14 - 3.484 visualizzazioni
Vaccata
ieri alle ore 11:12 - 3.611 visualizzazioni
Bestiaccia
26 Marzo - 3.441 visualizzazioni
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